Sito ufficiale del comune di Golfo Aranci

Via Libertà, 74 - 07020 Golfo Aranci (SS)
Tel. +39.0789.612900‎ - Fax. +39.0789.612914
PEC.  comune.golfoaranci@pec.it
 

Men¨ di navigazione destro

Servizi al cittadino

Tasse e tributi

Tari, tassa sui rifiuti
IMU imposta municipale propria
TASI tassa sui servizi indivisibili

Progetto giovani e impresa

Progetto Giovani e Impresa
Assistenza alla nascita di imprese giovanili

Servizi Ricettivi

mangiare         dormire

Rassegna stampa

Calendario eventi

  • Golfo aranci turismo
 
Pubblicato in:
lunedì 22 dicembre 2008
Blitz dell'Arma nei cantieri edili quattro denunce per la sicurezza
themes/comune.golfoaranci.ot.it/uploads/mkNews/attachments/1527_blitz_golfo_aranci.jpg
Golfo Aranci - Quattro denunce, per i responsabili o gli amministratori di altrettante società di costruzioni che lavoravano alla realizzazione di un complesso edilizio alla spiaggia bianca di Golfo Aranci. Motivi delle contestazioni?
 
Tutti legati all'inosservanza di elementari norme di sicurezza sul lavoro, aspetto che nonostante i troppi morti continua ad essere sistematicamente ignorato da chi opera nel settore edilizio. Il blitz lo hanno condotto lo scorso 11 dicembre i carabinieri del reparto territoriale unitamente agli agenti dell'Ispettorato del lavoro di Sassari, evidentemente messi in movimento da una serie di segnalazioni su quel maxi cantiere in piena attività nonostante il periodo invernale. E sabato scorso sono arrivate le denunce a carico di P.A, 68 anni di Pattada, amministratore di una società con sede legale a Pattada, G.D. 51 anni, di Marcianise, amministratore legale di una società con sede in provincia di Napoli, A. E. M., 63 anni, torinese, responsabile di una ditta edile con sede in Piemonte, S.G. 42 anni, nativo di Senorbì, anch'egli titolare di una ditta con sede nello stesso centro del cagliaritano. La situazione documentata dai carabinieri e dai funzionari dell'Ispettorato ha evidenziato la palese inosservanza di regole di sicurezza elementari. Dai verbali del sopralluogo emergono la mancanza dei parapetti, il montaggio non conforme di ponteggi di lavoro, l'inesistenza di passerelle ed andatoie. Insomma, un quadro preoccupante che ha reso obbligatorio l'intervento delle autorità preposte ai controlli e le conseguenti denunce. Il tutto nonostante sia sempre alto l'allarme per infortuni e incidenti mortali nel settore dell'edilizia, quello più colpito dal funesto fenomeno delle morti bianche. Ma evidentemente questo non basta a far ravvedere chi ha la responsabilità di tante vite umane.
Il Sardegna